film, e poi?
04 Jan 08
Open Water 2: Adrift di Hans HornOpen Water mi era piaciuto abbastanza. A livello basilare era un film dal budget minimo che faceva il suo sporco lavoro nel risvegliare la paura che il mare in ogni momento puo’ risvegliare.Questo seguito semi-ufficiale continua sulla stessa strada, ma dove nel primo sentivo tensione, qua mi trovo ad affrontare piu’ un senso di disagio, generato si dall’infinito panorama acquatico, ma soprattutto dall’osservazione dei rapporti che deteriorano ed esplodono messi sotto la pressione di una incombente fine. Un naufragio anche della paura, ora piu’ che dall’esterno viene dritta da ognuno dei 6 naufraghi.Il budget di 1.000.000 € se confrontato ai 130.000 $ dell’originale sembra quello di Titanic, ma e’ prima di tutto una produzione indipendente e “povera”, che frega sul loro campo progetti che si nascondono dietro costosi effetti speciali e poco altro. Promosso.

Open Water 2: Adrift di Hans Horn

Open Water mi era piaciuto abbastanza. A livello basilare era un film dal budget minimo che faceva il suo sporco lavoro nel risvegliare la paura che il mare in ogni momento puo’ risvegliare.

Questo seguito semi-ufficiale continua sulla stessa strada, ma dove nel primo sentivo tensione, qua mi trovo ad affrontare piu’ un senso di disagio, generato si dall’infinito panorama acquatico, ma soprattutto dall’osservazione dei rapporti che deteriorano ed esplodono messi sotto la pressione di una incombente fine. Un naufragio anche della paura, ora piu’ che dall’esterno viene dritta da ognuno dei 6 naufraghi.

Il budget di 1.000.000 € se confrontato ai 130.000 $ dell’originale sembra quello di Titanic, ma e’ prima di tutto una produzione indipendente e “povera”, che frega sul loro campo progetti che si nascondono dietro costosi effetti speciali e poco altro. Promosso.