
Tropa de elite (2007) di José Padilha
Era dai tempi di Full Metal Jacket che non vedevo delle scene di esercitazione militare cosi’ dure, dirette e crude (i BOPE se la giocano con i SAS di Andy McNAb) . Ed e’ dal mai dimenticato Heat che un regista non filmava delle sparatorie cosi’ precise e realistiche, senza nemmeno un momento di hype o autocompiacimento (e il regista non e’ Michael Mann). La violenza in TDE c’e’ ma non e’ mai gratuita, porta avanti una storia che, pure con tecniche da documentario, riesce ad essere piu’ avvincente di un qualsiasi thriller. Perche’ qui le cose che succedono non sono lontane dalla realta’ purtroppo. Avendo avuto qualche anno fa la fortuna di vivere a Rio de Janeiro per quasi un mese, posso confermare che l’atmosfera che si respira e’ sempre elettrica. Non ho avuto nessun problema fortunatamente, ma ho percepito sempre quel senso di pericolo imminente anche nelle situazioni piu’ gioiose e rilassate. E quindi posso immaginare che la realta’ dentro le favelas non sia lontana dai fatti narrati nel film. Che ha il pregio di non schierarsi ne’ dalla parte della polizia, ne’ di stigmatizzare l’uso politico della truffa ormai radicato in ogni ambito sociale della citta’. Non ci sono vincitori ne’ eroi. I 3 personaggi cardine della storia attraversano momenti difficili e fanno le loro scelte secondo una logica quasi darwiniana, vittime e carnefici allo stesso tempo, osservati e disprezzati da una classe medio alta che li vede come bestie violente ma che allo stesso tempo ne ha bisogno per mantenere lo status quo.
E il finale secco chiude degnamente il cerchio. Il viso del poliziotto privo di incertezze che sovrasta l’ultimo fotogramma non vale mille parole che inutilmente cercherebbero una morale non in bianco e nero.
PS: Ecco un film che spero di riuscire a vedere presto in sala, anche se ho paura dell’adattamento e dei tagli di un eventuale uscita italiana. Pero’ sara’ divertente giocare al tototitolo: un bel “Truppa (o trippa) assassina” oppure “Vedi Rio e muori” potra’ sicuramente portare molti spettatori…
