film, e poi?
14 Jan 08
Haze (2005) di Shinya TsukamotoIl regista del fantastico A Snake of June si misura con un altro esperimento cinematografico. Atmosfere oppressive, sonorita’ inquietanti ed una storia che lascia quasi tutto all’interpretazione dello spettatore da’ a questo mediometraggio (49 minuti) la dignita’ delle opere piu’ lunghe. E penso che il rumore dei denti del protagonista che stridono contro un tubo mentre cerca di divincolarsi dallo stretto corridoio mi resteranno nelle orecchie per molto tempo.

Haze (2005) di Shinya Tsukamoto

Il regista del fantastico A Snake of June si misura con un altro esperimento cinematografico. Atmosfere oppressive, sonorita’ inquietanti ed una storia che lascia quasi tutto all’interpretazione dello spettatore da’ a questo mediometraggio (49 minuti) la dignita’ delle opere piu’ lunghe. E penso che il rumore dei denti del protagonista che stridono contro un tubo mentre cerca di divincolarsi dallo stretto corridoio mi resteranno nelle orecchie per molto tempo.