film, e poi?
27 Jan 08
Scanners (1981) di David CronenbergRispolverare un classico di Cronenberg e scoprire che la testa che esplode fa ancora il suo effetto e’ un piacere. Aggiungete poi che una trama e regia che tengono in piedi un film aiutate praticamente dalla sola interpretazione di Michael Ironside mettono ancor piu’ in risalto la precisione con cui e’ stato girato ormai piu’ di 25 anni fa. L’altro protagonista riesce a mettere sul piatto pochi momenti buoni, e si trascina un po’ per tutto il film restando nell’ombra del suo personaggio.Indimenticabile la scena dei due scanners che conversano all’interno della statua a forma di testa, a metafora delle loro abilita’ telepatiche. Non dimentichiamo la sottile critica sociale incentrata sui reietti che riprendono il potere nella societa’ sfruttando le macchinazioni delle onnipresenti multinazionali, che a loro volta vogliono renderli schiavi. E l’ossessione di Cronenberg per l’organico e le sue deviazioni e’ tutta in direzione dei futuri capolavori del primo periodo, che culmineranno nell’epocale La mosca.

Scanners (1981) di David Cronenberg

Rispolverare un classico di Cronenberg e scoprire che la testa che esplode fa ancora il suo effetto e’ un piacere. Aggiungete poi che una trama e regia che tengono in piedi un film aiutate praticamente dalla sola interpretazione di Michael Ironside mettono ancor piu’ in risalto la precisione con cui e’ stato girato ormai piu’ di 25 anni fa. L’altro protagonista riesce a mettere sul piatto pochi momenti buoni, e si trascina un po’ per tutto il film restando nell’ombra del suo personaggio.

Indimenticabile la scena dei due scanners che conversano all’interno della statua a forma di testa, a metafora delle loro abilita’ telepatiche. Non dimentichiamo la sottile critica sociale incentrata sui reietti che riprendono il potere nella societa’ sfruttando le macchinazioni delle onnipresenti multinazionali, che a loro volta vogliono renderli schiavi. E l’ossessione di Cronenberg per l’organico e le sue deviazioni e’ tutta in direzione dei futuri capolavori del primo periodo, che culmineranno nell’epocale La mosca.