
Me and you and everyone we know (2005) di Miranda July
Un film piu’ da vivere scena dopo scena che da interpretare. Provare a cercare un senso a tutti i frammenti di una storia dalla quotidianita’ disarmante non rende giustizia ai momenti deliziosi e delicati che scorrono uno dopo l’altro. L’elogio funebre al pesce sul tettuccio della macchina in corsa. La camminata dei due protagonisti scherzosamente accostata all’ipotetica vita di coppia, con le gioie e le difficolta’, e destinata alla morte. Il paragone (meno banale di quello che sembra) della felicita’ e l’incapacita’ di apprezzarla con le scarpe scomode che non possono essere cambiate. Nel film ognuno incontra difficolta’ nel rapportarsi con gli altri, ma a sorpresa quelli che riescono a risolverle nel modo migliore sono i bambini, vero cardine della narrazione, che stupiscono per la loro maturita’ che deriva quasi esclusivamente dalla semplicita’, non dall’esperienza, che invece in tutti gli altri riesce solo ad appesantire invece di aiutare.